Seminari e Degustazioni

Sabato 11 Maggio ore 14:30

LE FERMENTAZIONI SPONTANEE LIBERANO LA TESTA

A cura di Gae Saccoccio

Se c’è un momento imprescindibile che assimila il marchio dell’uva, il timbro dell’annata, l’impronta della mano umana durante la fase di trasformazione dell’acino in vino, è esattamente la fase della fermentazione spontanea. Immaginiamola come una scacchiera fluida che già alle prime mosse d’apertura, preannuncia a possibilità infinite di movimenti dei pezzi, a strategie vertiginose dei microrganismi in gioco. Il vino è un cosmo incontrollabile e proprio per ciò è una bevanda di emancipata complessità che non merita di essere addomesticata dai lieviti selezionati; influenzata dalle mode; banalizzata da additivi e gelidi tecnicismi per compiacere se stessi o il sedicente Mercato. Come diceva Fassbinder in I film liberano la testa: “Non si deve compiacere il pubblico, ma stimolarlo sempre.” Ecco, le fermentazioni spontanee stimolano produttori e consumatori, ed è per questo che LIBERANO LA TESTA!

Domenica 12 maggio ore 10:00

LE FERMENTAZIONI SPONTANEE: CONOSCENZA DELL’IMPREVEDIBILITA’

A cura di Matteo Gallello e Buscioni

Non si può ridurre la fermentazione a un unico, lineare avvenimento, durante il quale, generalmente, gli apiculati conducono la prima parte di fermentazione e poi vengono soppiantati dai Saccharomyces cerevisiae.  Analizziamo la biodiversità speciologica.
Esistono varie tipologie di fermentazioni spontanee, esse si differenziano a seconda dei ceppi di lievito che conducono gli stadi iniziali. Infatti possiamo osservare specie poco alcol tolleranti (metschnikowia pulcherrima) e specie mediamente alcol tolleranti (Kloeckera apiculata) o altre ancora alcol resistenti (Candida zemplinina sinonimo Starmerella bacillaris). Tuttavia sono molto diffuse, più di quanto si creda, le fermentazioni spontanee durante le quali il Saccharomyces cerevisiae è dominante sin dalle prime fasi. Al momento è conclamato che il cerevisiae è colui che porta avanti la fermentazione alcolica e, in gran parte dei casi, caratterizza lo spettro aromatico del vino. Le nostre ricerche indicano che c’è una grande differenza genotipica rilevata tra le stesse famiglie di Saccharomyces cerevisiae di cantine diverse, mentre è meno elevata all'interno dei ceppi provenienti dalla stessa cantina, per questo motivo li definiamo "indigeni di cantina". La conoscenza dell'ecologia microbica è uno strumento essenziale per capire l'effetto delle nostre pratiche di cantina su coloro che il vino lo “fanno” a tutti gli effetti: i lieviti.

Evento riservato a produttori e stampa previa prenotazione a info@naturalesalonedelvino.it.

Domenica 12 maggio ore 14:00

CONTAMINAZIONI ALCOLICHE

A cura di Roberto Muzi

Un incontro virtuoso tra birra e vino A cura di Roberto Muzi (in fase di definizione) Le Italian Grape Ale IGA sono un ibrido fermentativo ideato recentemente dagli estrosi birrai italici nel quale si riesce a far incontrare con profitto la birra e il mosto d’uva: uno stile nuovo che sta offrendo al pubblico spunti originali e interessanti.

Contributo di partecipazione 30 euro. *La prenotazione è effettuabile scrivendo a info@naturalesalonedelvino.it specificando i singoli nominativi e il titolo del seminario al quale si vuol partecipare.

Domenica 12 maggio ore 17:30

LA SPONTANEITA’ DELLA NASCITA IN BOTTIGLIA

A cura di Matteo Gallello

Contadini per scelta e per tradizione; liberi vignaioli praticanti in simbiosi con i propri luoghi, sensibili alla spontaneità dei propri vini, capaci di imprigionare l’anidride carbonica seguendo le regole della natura.
Il moto delle bollicine all’interno della bottiglia è tanto imprevedibile quanto più è spontanea la loro nascita. La vocazione dei territori e dei vitigni non è decisiva solo per le qualità di base, ma riguarda la generazione stessa dell’effervescenza. In gioco ci sono un’appassionata partecipazione tecnica e un sentimento speciale che sappia interpretare la veracità che ogni vino frizzante può incarnare. Sia che nasca con lo zucchero della prima fermentazione sia che venga dall’aggiunta di un buon mosto, serve immaginazione, pensare a come potrà essere, tutto questo lasciando che la vita segua il suo cammino avvincente e imprevedibile.
Assaggeremo sei vini dell’Emilia, terra di elezione e tradizione dei vini naturalmente frizzanti.

Contributo di partecipazione 28 euro. *La prenotazione è effettuabile scrivendo a info@naturalesalonedelvino.it specificando i singoli nominativi e il titolo del seminario al quale si vuol partecipare.

Indirizzo

Convento di San Giovanni,
Capestrano (AQ)

Ufficio Stampa

stampa@naturalesalonedelvino.it

Informazioni generali

info@naturalesalonedelvino.it

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